Catecumenato degli adulti

 


ADELINA CHIEDE DI DIVENTARE CRISTIANA…

Domenica 3 dicembre, durante la s. messa delle 11.00 a Quarto d’Altino, una nostra concittadina, Adelina, albanese di origine, ma da più di 16 anni in Italia, viene ammessa ufficialmente al cammino del Catecumenato: un periodo della durata di circa 2 anni, dove Adelina verrà istruita e accompagnata nella conoscenza della fede cristiana, dopodiché potrà accedere a ricevere il sacramento del Battesimo. Il cammino prevede anche alcune tappe liturgiche da celebrare in comunità. Si è resa disponibile ad accompagnarla in questo percorso di scoperta, Rosella, che gli farà da catechista. Abbiamo voluto fargli qualche domanda…

Ciao Adelina! Raccontaci la tua infanzia…

Sono vissuta in una famiglia cristiana che però all’epoca, a causa del regime, non poteva professare liberamente la propria religione. Infatti, l’avvento del Comunismo nel 1945 in Albania comportò una rottura con gli usi e le vecchie tradizioni patriarcali conservatrici. Con la Costituzione del 1967 l’Albania divenne uno Stato ateo e vennero rese illegali tutte le pratiche religiose. Iniziò così una vera e propria repressione, violenta e disumana che portò all’uccisione di numerosi religiosi, sacerdoti e fedeli. Nonostante ciò, il cattolicesimo cercò di resistere attraverso l’opera di religiosi e anziani che tramandavano di nascosto le preghiere a figli e nipoti. Ricordo che mia nonna, piccola donna tenace, sgranava il rosario dalla mattina alla sera e le preghiere serali recitate sottovoce in casa con mia mamma. Tutta la mia famiglia ha per lungo tempo vissuto nel nascondimento la propria religione.

Quando e come nasce il tuo desiderio di ricevere i sacramenti?

Mi sono sempre sentita cristiana dentro, nel modo di essere e di fare. Però sentivo la necessità di ufficializzare il mio essere cristiana.. completare ciò che sono. Così con il coraggio e la determinazione che mi contraddistinguono, ho chiesto a don Gianpiero di farmi da guida in questo cammino di catecumenato. Lui subito ha accettato con gioia e ora ad accompagnarmi, oltre a lui, c’è anche Rosella, una donna semplice ma di una profondità unica che quando mi parla di Dio mi trasmette serenità e tranquillità; le sue parole toccano il cuore. Quando poi leggo la Parola di Dio e prego è come se la mia mente si distaccasse da tutte le preoccupazioni della realtà.

Come ti sei sentita domenica 3 dicembre, quando, durante la messa, sei stata presentata alla comunità parrocchiale e ammessa al cammino di catecumenato?

L’emozione e la felicità che ho provato in quel momento sono state enormi!

Grazie e buon cammino!

 

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13 febbraio 2018, liberagavia