Open day 2020-2021


Carissime famiglie quest’anno i nostri Open Day si terranno in modalità on line ma con lo stesso entusiasmo nelle mattinate di:

sabato 19 dicembre 2020

sabato 09 gennaio 2021

Per prenotazioni Vi preghiamo di contattare la segreteria telefonicamente al numero 0422-824434 o via mail a scuolaarcangelo@gmail.com.

Se non vi fosse possibile partecipare, siamo sempre a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento o informazioni aggiuntive.


Il coloratissimo VIDEO di presentazione della Scuola!


Questa è la mia scuola… Una giovane voce ci guida per esplorare gli spazi interni ed esterni della Scuola


Scarica il DEPLIANT 2021 della Scuola

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LA NOSTRA SCUOLA

La nostra scuola dell’infanzia è una scuola paritaria cattolica gestita dalla Parrocchia di San Michele Arcangelo di Quarto d’Altino (Venezia).

Ci piace pensare alla nostra scuola come a una casa nella scuola, un ambiente di vita, relazione, apprendimento e libertà. Un luogo di crescita umana, spirituale e culturale che coinvolge bambini, insegnanti, genitori e territorio in un percorso di confronto e scambio all’interno di una vera comunità educante.

“L’educazione della prima infanzia è la chiave per il miglioramento della società” (Maria Montessori)

FINALITÀ EDUCATIVE*

*In riferimento alle INDICAZIONI NAZIONALI 2012 E LEGGE 107/2015 COMMA 7a/r, il compito della Scuola dell’Infanzia è quello di promuovere nei bambini lo sviluppo:

  • Dell’IDENTITÀ:
    • Costruzione del sé
    • Autostima
    • Fiducia nei propri mezzi
  • Dell’AUTONOMIA:
    • Capacità di interpretare il proprio corpo
    • Provare piacere nel fare da sé e saper chiedere aiuto
    • Assumere atteggiamenti sempre più responsabili
  • Delle COMPETENZE:
    • Elaborazione di conoscenze, abilità, atteggiamenti
  • Del SENSO di CITTADINANZA:
    • Scoprire gli altri e i loro bisogni
    • Accettare e condividere le prime regole

L’obiettivo principale della scuola è lo sviluppo integrale e armonico del bambino, nel rispetto dei gradi di crescita e dei bisogni di ognuno, nella valorizzazione della diversità individuale.

Ci impegniamo a raggiungere questi obiettivi collocandoli all’interno del nostro PROGETTO EDUCATIVO-DIDATTICO, un progetto articolato e unitario che stiliamo ogni anno partendo dai bisogni dei bambini nella realtà contemporanea e che revisioniamo e modifichiamo costantemente, per rispondere in maniera più efficace alle reali esigenze che emergono.

Al centro del processo educativo c’è infatti il bambino che diventa lettore, costruttore responsabile della realtà, al quale fornire strumenti e situazioni che soddisfino i suoi bisogni affettivi e di fiducia in sé stesso.

Ogni progetto, laboratorio e attività acquisisce significato solo se pensato all’interno di un contesto di relazione. Credendo fortemente nell’idea che apprendimenti realmente significativi possono realizzarsi solo all’interno di ambienti di apprendimento positivi, incoraggianti, motivanti, ci impegniamo costantemente nel creare e consolidare relazioni curate.

RELAZIONE TRA:

  • I PARI: La scuola dell’infanzia rappresenta un ambiente privilegiato per la costruzione di relazioni interpersonali all’interno di un microsistema diverso da quello famigliare. A partire dai 3 anni, le relazioni instaurate dai bambini aumentano in quantità e qualità. La migliorata capacità linguistica e comunicativa permette loro di condividere con gli altri non più solo oggetti materiali, ma anche idee e pensieri.Crediamo fortemente nelle sezioni eterogenee, “palestre di vita” uniche per acquisire le competenze sociali necessarie a superare l’egocentrismo e a promuovere il benessere collettivo interiorizzando le prime regole di vita sociale.Grande importanza riveste per noi la relazione grande-piccolo: ogni bambino piccolo che entra nella nostra scuola avrà un bambino grande come “angelo custode”, che lo aiuterà nelle piccole e grandi sfide quotidiane, diventandone un vero e proprio punto di riferimento. Per il bambino grande questo rappresenta un’occasione unica per sviluppare empatia verso gli altri e per apprendere il concetto di cura.
  • BAMBINO – INSEGNANTE: La scelta pedagogica che sosteniamo è quella dell’insegnante unica, una scelta dettata non solo dall’organizzazione scolastica, ma dall’idea del bisogno dei bambini di una relazione privilegiata con l’adulto, che lo accoglie al mattino e lo saluta al pomeriggio e che instaura con lui una relazione unica di curafiducia e amore.L’insegnante è una guida che incoraggia, sostiene gli apprendimenti dei bambini, aiutandoli a “fare da soli” in un clima positivo e motivante.
  • BAMBINO – INSEGNANTE – GENITORI – SCUOLA: Quello che si instaura con i genitori è un patto di corresponsabilità, un insieme di principi, regole e comportamenti, che ciascuno di noi si impegna a rispettare al fine del bene del bambino. La scuola favorisce e incoraggia il coinvolgimento delle famiglie nella proposta di momenti comuni, dalle assemblee generali e di sezione, ai colloqui personali con le maestre, fino alla partecipazione su base volontaria a spettacoli e recite. I momenti di festa durante l’anno, sono per noi molto importanti, (festa della famiglia, festa dei nonni etc..) permettono alle famiglie di partecipare all’esperienza educativa della scuola e consentono al bambino di sperimentare l’appartenenza a una realtà comunitaria più grande.
  • BAMBINO – SPAZIO SCUOLA: Lo spazio nella scuola dell’infanzia non si caratterizza solo come dimensione fisica, ma entra in pieno a far parte del processo formativo diventando esso stesso educatore. La scelta degli arredi, la loro disposizione, i colori e i materiali comunicano le scelte pedagogiche della nostra scuola e per questo ci impegniamo perché lo spazio risulti sempre caldo e accogliente, a misura di bambino, aiutandolo a muoversi in autonomia, interagire con i materiali, ri-leggere e ri-organizzare le esperienze.Le sezioni in particolare sono strutturate al fine di far sentire i bambini a loro agio, rispondere ai loro bisogni, consentire loro esperienze individuali in piccolo o grande gruppo. I muri parlano e raccontano attraverso cartelloni e lavori fatti dai bambini. Grande attenzione viene rivolta al nostro amato giardino che, se da un lato viene sempre curato, per comunicare senso di rispetto e attenzione, dall’altro offre punti e angoli più incolti per favorire un rapporto più autentico, sensoriale, di scoperta con l’ambiente esterno.
  • BAMBINO – TERRITORIO: L’emergenza sanitaria di quest’anno ha rappresentato un grande freno per quanto riguarda le esperienze legate al territorio e alle realtà che ne fanno parte. Il nostro obiettivo, per i prossimi anni, è comunque che la scuola esca sempre di più dal suo spazio fisico, sia per aprirsi a nuove esperienze di outdoor education negli spazi verdi e naturalistici di cui il paese è ricco, sia per rapportarsi in maniera più frequente e sistematica alle diverse realtà del territorio, in particolare quelle legate al sociale e ai servizi, al fine di creare una allargata comunità educante.

“Educare la mente senza educare il cuore non è affatto educare” (Aristotele)

I PROGETTI PERMANENTI

(accanto ai percorsi specifici relativi al progetto educativo annuale, vengono attivati ogni anno dei percorsi finalizzati all’acquisizione e al potenziamento delle competenze nelle varie aree di sviluppo)

  • La psicomotricità: percorso di psicomotricità servizio esterno, fornito dall’ Associazione Thema, con la maestra Monica.
  • Play english: primo approccio alla lingua inglese, curato dalle insegnanti di sezione e rivolto ai bambini dai 4 ai 6 anni.
  • La magia delle stagioni: impariamo ad interrogarci sul fluire del tempo cogliendo le trasformazioni e la ciclicità delle stagioni vivendo, osservando, esplorando l’ambiente esterno.
  • Alla scoperta dei colori primari e secondari: impariamo ad esprimerci attraverso il colore scoprendone le diverse tonalità e sperimentando le mescolanze.
  • Sto diventando grande: laboratori fonologici-linguistici e di potenziamento dell’intelligenza numerica in preparazione alla scuola primaria.
  • Grisù e la sicurezza: grazie al draghetto Grisù, impariamo a gestire con un atteggiamento tranquillo e consapevole, la situazione di emergenza che nasce in caso di un pericolo, come un incendio o un terremoto.
  • Progetto IRC: con Suor Doralice e le insegnanti conosciamo Gesù e i valori universali che ci trasmette.
  • Progetto musica: primo approccio alla musica e al ritmo.
  • Progetto biblioteca: leggere ad alta voce le storie ai bambini è un gesto d’amore, un nutrimento sano e genuino che avvicina i bambini, fin da piccoli, al magico mondo della lettura.
  • Progetto di educazione civica: impariamo a riconoscere diritti e doveri ponendo le basi per una cittadinanza attiva.

ORGANIZZAZIONE DEL TEMPO SCUOLA

La giornata dei bambini è scandita da gesti e momenti significativi, che diventano punti di riferimento stabili, nei quali il bambino acquisisce sicurezza riconoscendo dov’è, con chi è, cosa e quando può fare determinate cose.

08:30–09:15 Ingresso, Accoglienza, gioco libero
09.15–09:30 Verifica dei presenti in sezione, merenda, bagno
10:00–11:30 Attività didattica di sezione o intersezione
11:30–12:00 Preparazione al pranzo
12:00–12.45 Pranzo
12.45–13.00 Uscita intermedia
13:00–14:00 Gioco all’aperto o in salone
14:00–15:30 Attività di sezione
15.15 Partenza pulmino
15:40–16:00 Uscita

LE SEZIONI E LE INSEGNANTI

La scuola è formata da 3 sezioni che possono accogliere al massimo 28 bambini l’una: la sezione delle API con la maestra Sara, la sezione delle LUCCIOLE con la maestra Margherita e la sezione delle FARFALLE con la maestra Valentina, quest’anno in maternità, sostituita temporaneamente dalla maestra Elisa.

La maestra Vanna è l’insegnante di sostegno.

Vittorina, Suor Annalisa e Suor Luciana sono i nostri preziosi “aiuti”, che ci supportano nelle attività e nei momenti del tempo- scuola.

Suor Doralice, oltre ad essere la coordinatrice della scuola, insegna religione a tutti i bambini.

LA MENSA

La mensa è interna, con piatti preparati quotidianamente dalla nostra cuoca Patrizia, garantendo ingredienti il più possibile freschi, stagionali, forniti quasi interamente dai negozi locali.

Il menù, visto e approvato dall’ A.S.L. locale, è suddiviso in 4 settimane e distinto tra estivo e invernale.

TRASPORTI

È presente il servizio trasporto, gestito dal Comune.

 


In cosa crediamo noi della Scuola? Scoprilo nel VIDEO!