Sosteniamo le nostre comunità e le nostre scuole


Durante l’emergenza Covid-19 le nostre comunità parrocchiali sono state fonte di speranza, vicinanza e coraggio: durante il lockdown i sacerdoti e le suore hanno curato le celebrazioni “senza popolo” trasmesse live attraverso Facebook e Youtube e intensificato le occasioni di preghiera, facendo entrare nelle nostre case il Vangelo dell’amore, del Cristo che si fa prossimo nella sofferenza; diverse famiglie bisognose sono state aiutate con discrezione con borse della spesa, frutto della generosità di tanti parrocchiani; i vari gruppi hanno offerto occasioni di incontro nelle piattaforme digitali, per continuare a camminare, sostenersi a vicenda e “leggere” la situazione con gli occhi della fede. Dopo il lockdown sono riprese le Ss. Messe anche grazie al servizio di volontari per l’accoglienza e l’osservanza delle disposizioni sanitarie, si è aperto il patronato per garantire un luogo sicuro d’incontro e gioco per bambini e ragazzi e alcune famiglie hanno organizzato delle uscite e un mini-pellegrinaggio.

Nondimeno protagoniste le nostre due scuole, dove nel periodo di totale chiusura il personale si è prodigato con fantasia e inventiva per raggiungere con mezzi tecnologici i più piccoli, proponendo attività didattiche, giochi, iniziative che hanno entusiasmato anche i genitori. Pur con grandi difficoltà organizzative, logistiche e di responsabilità, sono partiti poi i centri estivi, per garantire il servizio alle famiglie, la socializzazione (dopo mesi forzati a casa), la crescita integrale dei bambini, il divertimento sano in un contesto protetto e a norma anti Covid-19.

L’emergenza epidemiologica ha creato problemi alle finanze delle parrocchie, non essendoci possibile da mesi effettuare la raccolte delle offerte durante le Ss. Messe (norme prevenzione contagio) delle chiese, con le quali si mantengono le strutture, si affrontano i debiti da restauro, si provvede alle utenze, si sostengono le attività pastorali e caritative, ecc. E anche le due scuole paritarie, che svolgono un servizio pubblico e sono inserite nel sistema nazionale di istruzione e rappresentano un patrimonio di esperienza ed umanità, sono state messe a dura prova dalla chiusura forzata, necessitano di risorse per poter sopravvivere, per non chiudere i battenti.

Questa emergenza ci sta facendo riscoprire l’importanza di essere uniti, generosi, altruisti e corresponsabili: l’impegno di ciascuno è necessario per affrontare e superare le difficoltà. Sosteniamo le nostre comunità e le nostre scuole! Ogni donazione può fare la differenza, ogni contributo è prezioso.

Sosteniamo le nostre comunità e le nostre scuole


PARROCCHIA S. MICHELE ARCANGELO – QUARTO D’ALTINO

BANCA DELLA MARCA (filiale Quarto d’Altino)

IBAN IT40F0708436260040000601863


SCUOLA PARITARIA PER L’INFANZIA S. MICHELE ARCANGELO – QUARTO D’ALTINO

BANCA DELLA MARCA (filiale Quarto d’Altino)

IBAN IT36H0708436260040000601012


PARROCCHIA S. MAGNO VESCOVO – PORTEGRANDI

BANCA DELLA MARCA (filiale Quarto d’Altino)

IBAN IT05M0708436260040000100828


SCUOLA DELL’INFANZIA S. GIUSEPPE – PORTEGRANDI

BANCA DELLA MARCA (filiale Quarto d’Altino)

IBAN IT88Q0708436260040010001673


Le donazioni a enti religiosi civilmente riconosciuti, come le parrocchie, finalizzate a finanziare interventi di contenimento e gestione dell’emergenza Covid-19, sono deducibili. Approfondisci l’argomento

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